25 luglio 2010 redazione
nu . 5/2010
È in distribuzione il n. 5 di "nuova unità". Ricordiamo ai nostri abbonati di rinnovare l'abbonamento nonostante i tempi di crisi. Ne va della sopravvivenza del nostro giornale. Una voce comunista che non si può perdere
9 giugno 2010 redazione
nu 4/2010
È in distribuzione il n. 4 di "nuova unità" con l'analisi di appaltopoli, sulla Grecia e la pedofilia. Per la sezione salute: un interessante resoconto riguardo l'avvelenamento ambientale e i morti per malattie professionali del Comitato per la difesa nei luoghi di lavoro e nel territorio di Tezze sul Brenta e Bassano del Grappa

19 aprile 2010 redazione
nu 3/2010
È in distribuzione il numero 3 di nuova unità dedicato al 25 Aprile e 1° Maggio
26 marzo 2010 redazione
nu 2/2010
È in distribuzione il n. 2 di "nuova unità". Ricordiamo ai nostri fedeli lettori di rinnovare l'abbonamento. Un sacrificio in più di cui siamo coscienti, ma necessario per mantenere in vita una voce comunista
10 febbraio 2010 redazione
nu 1/2010
È in distribuzione il n.1/2010 di "nuova unità" con - tra altri importanti documenti - l'esperienza di lotta vincente della Brembio. Facciamo appello agli abbonati di rinnovare l'anno e ai lettori di abbonarsi! Pur essendo un giornale basato sukl volontariato le spese fisse sono molte.
18 dicembre 2009 redazione
nu.7/2009
È in distribuzione il n. 7 di "nuova unità". Cogliamo l'occasione - se pure coscienti delle difficoltà - per ricordare di rinnovare l'abbonamento.
18 novembre 2009 redazione
nu 6/2009
È in distribuzione il n. 6 di "nuova unità". Ricordiamo che stanno per scadere gli abbonamenti. Siamo coscienti che con questa crisi è un sacrificio anche fare l'abbonamento, ma noi i soldi non li rubiamo, ne ci lucriamo. Il nostro laovro è volontario, ma siamo strangolati dai costi soprattutto da quelli delle tariffe postali. Se volete che viva ancora questa voce comunista, ABBONATEVI!

25 settembre 2009 redazione
nu. 5//09
È in distribuzione il n. 5 di "nuova unità". Si parla di di INNSE, scuola, sciopero metalmeccanici, Viareggio Honduras, imperialismo ecc. Il numero sarà distribuito sabato 10 ottobre alla manifestazione di Milano in sostegno dei % eroi cubani alla quale abbiamo aderito
8 luglio 2009 redazione
nu 4/09
È IN DISTRIBUZIONE IL n. 4 di "nuova unità"
30 maggio 2009 redazione
nu 3/09
È IN DISTRIBUZIONE IL N. 3 di "nuova unità"

13 aprile 2009 redazione
nu. 2/2009
È in distribuzione il n. 2 di "nuova unità". Ci scusiamo con gli abbonati se il giornale arriva un po' tardi, ma abbiamo avuto difficoltà nelle spedizioni
5 febbraio 2009 redazione
nu 1/2009
È in distribuzione il n. 1/2009 di "nuova unità". Mentre ringraziamo tutti i compagni che stanno rinnovando l'abbonamento, invitiamo i lettori ad abbonarsi. Non abbiamo aiuto da nessuno, contiamo solo sulle nostre forze, ma gli aumenti di carta e tariffe postali ci stanno dissanguando. Se credete che "nuova unità" sia una voce importante per la lotta di classe, sottoscrivete e diffondete!
13 dicembre 2008 redazione
nu 8/2008
È in distribuzione il n. 8 di "nuova unità", l'ultimo del 2008, con importanti interventi sulla crisi e di dibattito sulla situazione dei comunisti. E documenti internazionali
6 novembre 2008 redazione
nu 7/2008
È IN DISTRIBUZIONE il n. 7 di "nuova unita" con importanti documenti tra i quali "Cosa sta succedendo negli USA? Il crollo del centro del mondo (Stati Uniti tra recessione e collasso)" di Jorge Beinsten, economista argentino, professore all’Università di Buenos Aires e dell’Avana, rifugiato politico in Francia durante la dittatura dal 1976 all’86, collaboratore dell’edizione in spagnolo di Le Monde Diplomatique
17 settembre 2008 redazione
nu 6/2008
È in distribuzione il n. 6 di "nuova unità" con importanti articoli di analisi sulla politica interna e internazionale
22 luglio 2008 redazione
nu 5/2008
È IN DISTRIBUZIONE il n.5 di "nuova unità" con importanti articoli di carattere interno e internazionale. I risultati dell'assemblea autoconvocata a Milano il 21 giugno e una documentazione sull'Afghanistan
12 giugno 2008 redazione
nu 4/2008
È IN DISTRIBUZIONE il n. 4 di "nuova unità" con importanti riflessioni sul dibattito dell'unità dei comunisti
26 aprile 2008 redazione
nu 3/2008
È in distribuzione il n.3 di "nuova unità" con importanti articoli di carattere interno ed internazionale e analisi sulle recenti elezioni
27 marzo 2008 redazione
nu 2/2008
È in distribuzione il n. 2 di "nuova unità"

Molti abbonati si lamentano dei ritardi nelle consegne di nuova unità e, molte volte, non recapitata. Le copie vengono etichettate automaticamente in tipografia e da lì siamo sicuri che partono – e le spese di spedizione sono anche notevoli -. Le cause del disservizio vanno cercate nella gestione delle poste, privatizzate con il pretesto di un migliore servizio e tariffe più basse per la concorrenza. In pratica nulla si è avverato, le tariffe crescono e il disservizio pure.
Tra la fine del 2007 e gennaio la situazione della consegna della corrispondenza (in particolare le bollette arrivano già scadute) ha raggiunto il top in tutta Italia e in particolare in Toscana. Perché? Perché Poste italiane – trasformate in banca e punto vendita di nuovi prodotti (basta vedere la pubblicità) -
hanno avviato il progetto di riorganizzazione: riduzione delle zone di recapito (4mila in Italia, sulle 42mila) che aumenta notevolmente il lavoro dei postini (che nelle zone decentrate sono sempre più rari); tagli al personale; non sostituzione degli assenti, cioè quando manca un postino è un altro che si fa carico di parte della zona rimasta scoperta. Ed evidentemente è la stampa che paga le maggiori conseguenze.


12 febbraio 2008 redazione
nu 1/2008
È IN DISTRIBUZIONE IL N. 1/2008 DI "nuova unità"
gennaio 2008 redazione
brevi dal mondo
SPAGNA-1 febbraio
In Spagna, i vescovi apertamente in campo contro Zapatero: non votatelo e lo giustificano con il diritto di orientare il discernimento morale. L’Italia non è sola!

SAHARA-31 gennaio

Dalla BBC, militari della forza di pace delle Nazioni Unite dispiegate nel Sahara occidentale hanno sfregiato le pitture rupestri di Lajuad in un atto di deliberato vandalismo. All’ignoranza non c’è mai fine.
PALESTINA, Ramallah–9 gennaio

Mustafa Barghouti, ex ministro palestinese dell’informazione, ha fornito le cifre della violenza israeliana dopo il vertice israelo-palestinese di Annapolis (27 novembre 2007). Il rapporto tra morti palestinesi e morti israeliani era di 4 a 1 negli anni dal 2000 al 2005; di 30 a 1 nel 2006 e nel 2007 ha raggiunto la cifra di 40 a 1, il rapporto più alto mai raggiunto.

CILE,
Santiago–13 gennaio

Patricia Verdugo, giornalista cilena figlia di un sindacalista “desaparecido” e implacabile accusatrice della dittatura, è morta a Santiago per un cancro. Il suo libro più famoso, “Gli artigli del puma” scritto nel 1985 e frutto di un’appassionata inchiesta in cui denunciava i crimini della “Carovana della Morte”, vendette – nonostante fosse stato proibito – più di 100 mila copie in un anno e fece conoscere al mondo la storia della carovana militare guidata dal gen. Arellano Stark che, tra l’ottobre e il novembre 1973, percorse tutto il Cile  assassinando più di 70 prigionieri politici già detenuti.

STATI UNITI, Washington–15 gennaio

Centinaia di manifestanti vestiti con tute arancioni hanno manifestato davanti alla sede della Corte Suprema per chiedere la chiusura della prigione di Guantanamo. I manifestanti intendevano inoltre consegnare alla Casa Bianca una petizione per la chiusura del carcere firmata da 100.000 cittadini statunitensi e da 1.100 parlamentari di tutto il mondo. La manifestazione si è chiusa con l’arresto di 81 persone.

STATI UNITI, Houston–21 gennaio

La società Halliburton (di cui era presidente Dick Cheney, che recentemente è stata accusata di fornire cibo adulterato alle truppe statunitensi di stanza in Iraq e che ha conseguito un appalto dal governo USA per costruire una prigione per i migranti della regione) ha comunicato di aver dal governo Calderòn un contratto per la perforazione di 58 nuovi pozzi di petrolio nella regione sud dove sono situate le maggiori riserve petrolifere messicane, oltre ai 65 già concessigli tra il 2003 e il 2007. La società parastatale petrolifera messicana PEMEX pagherà ad Halliburton per queste ultime concessioni 683 milioni di dollari.

SPAGNA–23 gennaio

In una conferenza stampa il dirigente sindacale J. Nieto afferma che nei primi 11 mesi del 2007 i morti sul lavoro registrati in Spagna sono stati 841 sul posto di lavoro e 311 in infortuni “in itinere”.  Sono invece 16.115 i lavoratori morti per malattie professionali, più della metà dei quali per tumori maligni.

MESSICO–23 gennaio

A 2 anni di distanza dal “massacro di Atenco” (maggio 2006: 400 arresti, 18 desaparecidos e un ragazzo di 14 anni ucciso dalla polizia), un giudice federale ha assolto dall’accusa di “attacco alle vie di comunicazioni” 53 membri del Fronte dei Popoli in Difesa della Terra. Delle 147 persone processate, già 91 sono state riconosciute innocenti.

17 dicembre 2007 ufficio spedizioni
nu 8/2007
È IN DISTRIBUZIONE IL n.8 di "nuova unità", l'ultimo numero dell'anno. Lavoriamo per poter uscire il prossimo anno perché se passa la nuova legge sulle condizioni postali del governo nemico di centrosinistra rischiamo di non poter più spedire le copie stampate. Nel frattempo sollecitiamo il rinnovo dell'abbonamento di chi lo è già e auspichiamo nuovi abbonamenti. La vita di "nuova unità", una voce comunista impegnata nella lotta di classe dipende solo dagli abbonati e dai sostenitori
9 dicembre 2007 redazione
in breve

Quel finto pacifista del Dalai Lama
Il Dalai Lama è arrivato in Italia. Molti si sono lamentati per la visita “sottotono” non ufficiale. A dargli il miglior benvenuto è stata la sindaca di Milano, Letizia Moratti portandolo sul palco del Palasharp. Il tanto decantato pacifista e anche premio Nobel per la Pace in una conferenza definita non violenta ha espresso i suoi sogni: “una forza unita cino-indiana”, e anche “una Nato capace di spostarsi a Mosca”… Ha detto proprio la Nato, noto strumento statunitense di aggressione. L’anticomunismo – anche se a Mosca non c’è più neppure l’ombra del socialismo – è più forte dell’ipocrita – come per ogni ordine religioso - desiderio di pace.
Per vergogna o per angoscia
Usa: sono 430 i reduci da Iraq o Afghanistan che si sono suicidati
Numeri impressionanti. Sono ben 430 i reduci dell'esercito Usa che, una volta rientrati in patria dopo aver combattuto in Iraq o in Afghanistan, si sono suicidati. Lo hanno reso noto il 3 novembre i media americani, riportando le statistiche del Pentagono.
I dati prendono in esame il periodo compreso tra il 2001 e oggi. In particolare dall'inizio della guerra in Afghanistan (7 ottobre 2001) e la fine del 2005, i soldati che si tolsero la vita furono 283. Dal 2005 ad oggi il numero è cresciuto di altri 147 casi.
Il loro numero - dichiara il Dipartimento dei Veteran Affairs - è doppio rispetto ai casi di suicidio commessi nelle zone di guerra. Il dato contribuisce ad aumentare il numero delle vittime militari Usa in Iraq e Afghanistan. Le cifre ufficiali parlano di 4.227 morti: 3.840 in Iraq, 387 in Afghanistan o dintorni. I feriti invece sono 28.000, di cui 3.000 in modo grave.

 

 



7 novembre 2007 redazione
nu 7/2007
È IN DISTRIBUZIONE il n.7 di "nuova unità" con importanti testi sulla RIVOLUZIONE d'OTTOBRE
2 ottobre 2007 redazione
nu 6/2007
È IN DISTRIBUZIONE IL n. 6 di "nuova unità" CON INTERESSANTI DOCUMENTI DI CARATTERE INTERNO ED INTERNAZIONALE
4 settembre 2007 redazione
in breve

30 settembre 1977-2007
RICORDIAMO L’ASSASSINIO DI WALTER ROSSI

Sono passati 30 anni da quando Walter è stato ucciso mentre volantinava in via delle Medaglie d’Oro a Roma, e ancora oggi per lo Stato non c’è responsabile, anzi Cristiano Fioravanti – indicato come l’esecutore dell’assassinio vive sotto copertura, in un luogo segreto e stipendiato dallo Stato.
Su questo c’è il silenzio, anche di tutti quei politici più o meno candidati, più o meno sindaci che tanto si adoperano per l’uccisione dei fascisti fratelli Mattei e che per loro vorrebbero l’intitolazione di una strada.

TESTATE NUCLEARI SU UN B-52 PER “SBAGLIO”
Nei giorni scorsi i cieli degli Stati Uniti sono stati attraversati  da un bombardiere B-52caricato dall’Air Force con testate nucleari. Per sbaglio, hanno detto dal Pentagono. Siamo proprio in buone mani, diciamo noi! Un errore senza precedenti, pare, perché non si può certo stare tranquilli e, ancora meno la popolazione americana. I missili avrebbero dovuto essere rimossi dall’aereo perché destinati ad essere smantellati, invece hanno volato in apparenza all’insaputa dell’equipaggio, prima che l’aviazione militare si accorgesse della loro “scomparsa”.
Possiamo ben immaginare di quanti errori, traffici e imbrogli siamo circondati e ne siamo all’oscuro.



29 luglio 2007 redazione
ipocriti

È successo. Pizzicato un difensore della famiglia cristiana e cattolica!
Le nostre continue denunce sull’ipocrisia dei politici che vogliono portarci al medioevo – no all’aborto, no ai dico, no all’inseminazione artificiale, no all'uso delle staminali, no al divorzio, no allo spinello, quei politici chiesa e famiglia per intenderci – hanno trovato un riscontro eclatante: la “seratina” di Cosimo Mele dell’Udc e che non vogliamo neppure dargli il titolo di onorevole che non merita, anche se lo dobbiamo tenere in Parlamento perché, lui, non se ne va! E già dove lo trova un altro compenso che gli permetta di prendere una suite per una nottata con due prostitute per una serata a cocaina! Lui, il Mele è sposato ed ha tre figli. E lui così sensibile da portarle in albergo anziché a casa sua, a Roma, la famiglia sarà a Brindisi, suo collegio elettorale, si è preoccupato di come avvisare la moglie dell’accaduto. La moglie può anche cacciarlo da casa, ma cosa dirà ai figli? È un bell’esempio dei sostenitori della famiglia cattolica, lui, noto per le dichiarazioni sulla necessità di difendere “la nostra identità cristiana”.
Comunque, trattandosi di un ”onorevole” il ricovero della “signora” per il malore provocato da un cocktail di alcol e droga, né la prestazione, nessuna denuncia. Tutti a casa.  


23 luglio 2007 redazione
nu 5/2007
È in distribuzione il n. 5 di "nuova unità"
14 giugno 2007 redazione
in breve

Il vicequestore si pente dopo ben sei anni
A proposito dell’aggressione poliziesca alla Diaz nella Genova del 2001 Michelangelo Fournier all’epoca vicequestore della Mobile di Roma, si pente in aula e confessa di aver taciuto per vergogna e spirito di appartenenza. Testimonianza tardiva, ma che conferma, anche con particolari significativi come quello del poliziotto che ha mimato un atto sessuale su una ragazza che perdeva materia cerebrale, ciò che il movimento contro la guerra ha da subito sostenuto. Il blitz, comete cariche in piazza e l’uccisione di Carlo Giuliani sono stati una prova di forza del governo Berlusconi ben sostenuto dal fascista Fini, in questura a dirigere le operazioni.
Per non farsi sfuggire nulla, però, Fournier definisce quella carneficina fascista una “macelleria messicana”, espressione che rievoca le parole usate da Ferruccio Parri, primo presidente del Consiglio e capo di un governo di unità nazionale per descrivere l’esposizione in piazzale Loreto di Mussolini & soci il 25 aprile 1945.
Pentito e a distanza di ben sei anni, ma pur sempre poliziotto e… figlio di poliziotto!

Amnesty finanziata dal Vaticano?
Niente più soldi dal Vaticano e dai cattolici ad Amnesty international dopo la svolta abortista. L’ha annunciato il cardinale Renato Martino spiegando che schierarsi per l’aborto è un “tradimento delle finalità istituzionali”. La sezione italiana di Amnesty nega di aver preso soldi dalla Santa Sede.
Ma, visto che i rappresentanti del clero non dicono bugie (almeno non dovrebbero!) la rivelazione del finanziamento ci fa capire perché nell’operato di Amnesty sia prevalso tanto anticomunismo rispetto alla difesa dei diritti umani.

 

Priebke: malato per la galera, sano per lavorare. A 93 anni
13 giugno. Priebke il macellaio delle Fosse Ardeatine (335 persone uccise il 24 marzo 1944), ufficiale delle SS condannato all’ergastolo dalla Corte d’Appello militare, condanna confermata dalla Cassazione il 16 novembre ’98 era agli arresti domiciliari per salute. Da oggi può lasciare ogni giorno i domiciliari per… andare a lavorare. A 93 anni. L’avvocato Giachini che lo ospita a casa sua dal ’99 giura che il suo assistito – che di recente ha dato alle stampe anche un libro: “Vae victis”, “Guai ai vinti” di ben 1200 pagine - ci vede benissimo!
Evidentemente come Pinochet e Papon, tutti tornati liberi, la barbarie nazifascista rende longevi!




6 giugno 2007 redazione
nu 4/2007
È in distribuzione il n. 4 di "nuova unità"
16 aprile 2007 redazione
nu 3/2007
È in distribuzione il numero 3 di "nuova unità" dedicato al 25 Aprile-1 Maggio, alle morti bianche e con interessanti documenti di carattere internazionale
29 marzo 2007 redazione
nu 2/2007
È in distribuzione il n. 2 di nuova unità. Tra gli interessanti articoli sul lavoro, sulla politica interna ed internazionale, l'appello per la libertà di Bahar Kimyongur
13 febbraio 2007 redazione
nu 1/2007
È in distribuzione il primo numero dell'anno di "nuova unità" con uno speciale sul Dal Molin e altri interessanti argomenti: Tfr, lavoro, internazionale
30 gennaio 2007 redazione
notizie

Fidel Castro è in piedi e sta bene!
Il popolo cubano ha guardato con commozione e allegria le immagini dell’incontro, avvenuto lunedì 29 gennaio,  tra il leader bolivariano Hugo Chávez e il Comandante in Capo  Fidel Castro trasmesse martedì 30 durante la Tavola Rotonda Informativa quotidiana della TV di Cuba. I due presidenti si sono abbracciati ed hanno dialogato e conversato in piedi. Chávez ha scherzato con Fidel e gli ha fatto i suoi complimenti per l’evidente  recupero della salute.
“Sto misurando i decibel della tua voce e credo che parli più forte di quando 48 anni fa sei venuto a Caracas”, ha detto.
“Il mio abbraccio e i miei sentimenti sono quelli di milioni! Ti pensiamo, ti vogliamo bene e necessitiamo la tua presenza!”, ha confessato ancora Chávez a Fidel, aggiungendo che moltissimi gli inviavano saluti e auguri e tra questi l’architetto brasiliano Oscar Niemeyer.
La televisione ha  mostrato le immagini di Fidel che leggeva dispacci di agenzie sulle influenze dei cambiamenti provocati nell'ambiente per la salute umana. Fidel ha ricordato che Chávez è stato uno dei primi a condannare questi fenomeni e le loro nefaste conseguenze sulla nostra specie.
Chávez ha detto di sentirsi felice per lo stato di salute di Fidel, che ha dimostrato la lucidità e l’energia di sempre durante il lungo dialogo sostenuto. “È di buon umore, ha un buon aspetto, buon animo e le idee molto chiare come sempre nelle analisi”,  ha dichiarato ed ha aggiunto che la conversazione ha toccato la crisi energetica, che hanno controllato i dati della marcia della Rivoluzione energetica, del petrolio, le minacce dell’impero contro il mondo e i potenziali nuovi conflitti che vanno ben valutati. "Fidel è come sempre: pieno di generosità, una grande qualità umana: lì c’è Fidel, in piedi e completo e spero che continui a riacquistare le forze e tutta la salute!”. “Me ne vado da Cuba con il cuore pieno di felicità, contentezza e allegria!”, ha sostenuto sorridendo.
Le immagini trasmesse dalla TV cubana smentiscono completamente tutte le speculazioni di molti mezzi di comunicazione della grande stampa internazionale, realizzati su un presunto aggravamento dello stato di salute del presidente di Cuba.
«Fidel ha detto poco tempo fa che questa battaglia non era perduta e io direi di più: la stiamo vincendo e la vinceremo”, ha dichiarato ancora Hugo Chávez alla televisione cubana e poi è ripartito per Caracas, salutato nell’aeroporto internazionale José Martí dal generale dell’esercito Raúl Castro, ministro delle FAR, che lo ha ringraziato per la visita, un bel gesto di solidarietà.


13 dicembre 2006 redazione
nu 7/2006
È in distribuzione il numero 7 di "nuova unita". È l'ultimo di questo anno per cui sollecitiamo compagni ed amici lettori ad abbonarsi per garantire l'uscita anche per il prossimo nuovo. "nuova unità", a differenza dei giornali borghesi, non usufruisce di alcun contributo statale per questo il contributo di chi vuole mantenere una voce di classe in questo mondo di venduti è fondamentale.
28 novembre 2006 redazione
puzza
Puzza il malore alla vigilia della mobilitazione e di una udienza in Tribunale
Berlusconi si sente male a Montecatini, pronto l’elicottero per portarlo a casa, dove si cambia, e la sera entra in ospedale, al San Raffaele (è suo anche quello no?), reparto solvibili. Tre giorni ed esce: “resto per liberare l’Italia” si affretta dire subito. Nel frattempo si è scatenata la solidarietà: dei suoi che confermavano il suo buono stato di salute… poverino lavora tanto!… e quella degli “avversari” con gli auguri di rimettersi presto.
Ma chi ci crede! Da buon istrione il capo della CdL finisce il suo discorso, si sente male, ma non cade. Si aggrappa al podio – già pronto il sindaco di Catania, il medico che lo crede immortale – a sorreggerlo. Il malore cade a proposito: ottimo effetto per aumentare la mobilitazione del 2 dicembre – tutti tengono a confermare la sua presenza – e… più che buona scusa per poter rinviare l’udienza in Tribunale dove l’imprenditore è imputato di danni patrimoniali e di immagine arrecati all’Erario in tasse evase e indebite deduzioni di costi fittizi per 8 milioni e 400mila euro, più un paio di milioni di euro ai danni all’immagine per “l’evidente perdita di credibilità che le istituzioni pubbliche preposte a tutela degli interessi del fisco hanno subito a seguito dei comportamenti suoi e dei suoi coimputati.
Con i soldi che la CdL sabato sarà un successo di mobilitazione, tutti a Roma, pagati e con tanto di gadget: evasori, corporativi, nani e ballerine.
Non ci sarebbero riusciti se il centrosinistra avesse fatto qualcosa, diciamo anche proprio poco, ma di sinistra!


15 ottobre 2006 redazione
nu 6/2006
È in distribuzione il n. 6 di "nuova unità" con un primo commento a caldo sulla Finanziaria; importanti documenti di vari Partiti comunisti e un servizio sulle intercettazioni delle comunicazioni
12 giugno 2006 redazione
nu 4/2006
È in distribuzione il numero 4 di "nuova unità" del quale segnaliamo gli articoli contro la riforma della Costituzione e i materiali espressi dal Primo Incontro dei cubani residenti in Europa
16 maggio 2006 redazione
nu 3/2006
È in distribuzione il n.3 di nuova unità con ampio spazio alle iniziative del movimento operaio e un servizio sulla legge Bolkestein
9 marzo 2006 redazione
nu 2/2006
È in distribuzione il n. 2 di "nuova unità". Richiedetelo nelle librerie Feltrinelli o alla redazione di Firenze tel. 055450760 o tramite email nuovaunita.firenze@tin.it redazione@nuovaunita.info
4 febbraio 2006 redazione
nu 1/2006
È in distribuzione il n.1/2006 di nuova unità con importanti articoli sul contratto dei metalmeccanici
18 dicembre 2005 redazione
nu 7/2005
È in distribuzione il numero 7 di "nuova unità" che, per quest'anno è l'ultimo. Le spese di realizzazione e di spedizione e l'impegno volontario della redazione non ci hanno permesso di andare oltre il n.7. Chiediamo però a tutti i compagni di impegnarsi per il rinnovo degli abbonamenti, per farne di nuovi e sostenere questa voce marxista. Da questo numero segnaliamo l'inserto sulla Conferenza internazionale "le Basi militari straniere nel mondo" tenuta all'Avana e un Appello dei giovani comunisti cechi che stanno lottando contro il tentativo di restrizione di libertà di organizzazione nella Repubblica Ceca.
8 novembre 2005 redazione
nu 6/2005
È in distribuzione il n. 6 di "nuova unità" dal quale segnaliamo gli articoli sulla scuola e la Nato in Serbia
20 settembre 2005 ufficio stampa
ipocrisia

ABORTIRE CON DOLORE
Per la Chiesa la donna deve partorire con dolore, per i fascisti e la chiesa deve anche abortire con dolore. Però i bambini sono abbandonati, uccisi da medici incompetenti e dalle madri depresse e da quelle che non possono permettersi di crescerli (e non conoscono le opportunità date dalle leggi per mancanza di informazione). Quando non esistono medicinali studiati per i bambini – costretti a prendere dosi inferiori, ma di quelle degli adulti - e si attaccano le medicine naturali e “alternative”; quando oltre ai pazienti adulti muoiono sotto i ferri anche i bambini a causa della malasanità, di medici menefreghisti e dei tagli dei manager ospedalieri, mentre si muore in attesa di un esame clinico, si invoca il diritto alla vita e si blocca la RU486 utilizzata all’estero, soprattutto in Francia da almeno 30 anni.
All’ipocrisia della chiesa e dei fascisti va aggiunta quella degli ex democristiani sui Pacs in difesa della famiglia, quando la maggior parte di loro è separata, divorziata, ha fatto figli con più partner, si cornifica, va a prostitute – pardon con le hostess! Per non parlare dei preti pedofili.
Tutto ciò che è progresso e miglioramento viene attaccato dalle forze retrive e oscurantiste che tendono ad eliminare ogni minima conquista del movimento operaio e di emancipazione della donna. E per distrarre le masse dai veri problemi ecco pronti miss Italia, Pupo, l’isola dei famosi, Ballando con le stelle, e pure la fiction sul Torino, prodotto dalla moglie del fascista Bocchino.
E per non farci mancare nulla Fassino si dichiara credente e Bertinotti… ci sta pensando (altrimenti come potrebbe diventare presidente della Camera?)!


20 settembre 2005 redazione
nu 5/2005
È in distribuzione il n. 5 di "nuova unità" dal quale segnaliamo gli articoli sullo scippo del Tfr e sulle foibe da un intervento al convegno partigiani di Claudia Cernigoi
18 luglio 2005 redazione
nu 4/2005
È in distribuzione il n.4 di "nuova unità" di cui segnaliamo la seconda parte dell'articolo "la dittatura integrale sulla borghesia" di Zhan Chunquiao e in articolo di Fulvio Grimaldi su "Sudan Darfur, Usa, Ue, Israele e Vaticano uniti nella lotta"
31 maggio 2005 redazione
nu 3/2005
È in distribuzione il n. 3 di nuova unità di cui segnaliamo un ricordo della compagna Francone per Zhang Chunqiao, morto in Cina nel silenzio stampa e la riproposizione di uno suo scritto sulla "dittatura integrale sulla borghesia"; Salò, una legge vergognosa che vuole capovolgere il significato della resistenza; Wojtyla, il suo pontificato, il suo ruolo e la borghesia imperialista
13 aprile 2005 ufficio stampa
in breve

USA, UBER ALLES
Accuse inesistenti, tutti assolti. È così che i soldati torturatori in Iraq, ben testimoniati dalle fotografie, ne escono puliti. Nessuno di loro sarà punito. Proprio come i militari della strage del Cermis, come gli assassini di Calipari.
Non ci stupisce, non gridiamo allo scandalo, l’avevamo già previsto e scritto nei nostri articoli. È l’arroganza dell’imperialismo e del suo nuovo ordine mondiale.

VIRUS ASIATICA=SARS?
Alcuni campioni del micidiale virus che causa l’influenza asiatica che ci dicono spedito per errore, in 3.700 laboratori in giro per il mondo non si trovano più. Non sono mai arrivati a destinazione quelli diretti in Libano e Messico, mentre ad Hong Kong sono stati aperti per errore.
Mentre ci chiediamo com’è possibile che “per sbaglio” succedano queste cose, ci chiediamo: la Sars (che tanti morti ha provocato e della quale non si parla più) non sarà frutto di questo errore?
MAROCCO: CHI E QUANTI SONO I DETENUTI?
Il Marocco, o meglio il re del Marocco, è in festa per la circoncisione del figlio di 23 mesi, Hassan. Per l’occasione, com’è tradizione in occasione di eventi storici e festività, il re concede l’amnistia a 7mila detenuti. Tra i beneficiari ci sono 534 detenuti gravemente ammalati, 19 donne incinte, 20 anziani, 629 giovani che hanno seguito corsi di formazione professionale, 5888 altri carcerati vicini al termine di pena, e 26 detenuti stranieri.
Questi numeri presumono un quadro di carcerati assai pesante, ma non ci risulta che Amnesty International sia molto interessata a queste carceri e alla relativa denuncia. Troppo impegnata a salvare 30 prigionieri cubani!

 

WALESA ROMPE CON SOLIDARNOSC
 
Lech Walesa lascia Solidarnosc, il sindacato del Vaticano cui ha prestato il nome in funzione anticomunista nel 1980. Oggi Walesa dice “Solidarnosc rappresenta già l’altra generazione, più giovane” con la quale il leader “non ha più così tanti punti in comune”. Il fondatore non si identifica più con il suo movimento. Perché morto Wojtyla non arriveranno più soldi? Perché ormai lui ne ha fatti tanti e vive tranquillo senza impegnarsi? Perché Solidarnosc ha svolto il suo ruolo e non deve più fare cadere nessun socialismo?
IL COLORE DEL CALCIO
Di Canio si rivolge alla sua curva col saluto romano: è apologia di fascismo sancito dalla Costituzione, ma parte l’attacco all’uso dei simboli comunisti. Nella Livorno-Lazio del 10 aprile i laziali si presentano con simboli vietati e legati all’ideologia fascista e nazista e i livornesi vengono pestati ed arrestati dalle Forze di polizia e saranno processati per direttissima. Alla Lazio una misera multa!

30 marzo 2005 redazione
nu 2/2005
È uscito il n. 2 di nuova unità. Nella sezione lavoro, a pagina 2, segnaliamo ANTAGONISTI DIRETTI DEL CAPITALE. Sempre più urgente la costituzione di un Coordinamento di lavoratori comunisti, un articolo di Michele Michelino
8 marzo 2005 ufficio stampa
8 marzo

8MARZO. È E RESTA UNA GIORNATA CONTRO IL CAPITALE E L'IMPERIALISMO

8 marzo. C’è ancora qualcuno dai vari pentiti del comunismo al centrodestra che si chiede se è sempre valido festeggiare l’8 marzo. Nell’epoca in cui ogni giorno è giorno della memoria si vorrebbe eliminare l’8 marzo. Una ragione c’è. Quello di inventare giornate di ricordo e di memoria è un’ulteriore pretesto per attaccare il comunismo e ciò che ha rappresentato per il proletariato mondiale mentre l’8 marzo è legato ad una storia di sfruttamento e oppressione. Infatti non c’è nulla da festeggiare nell’8 marzo, c’è da ripristinare le cause che hanno portato alla richiesta di stabilire un giorno con carattere internazionale: l’uccisione a Chicago (che caso!) di 129 operaie tessili scese in sciopero contro lo sfruttamento. E queste cause, a distanza di circa 100 anni, sono sempre valide.
Le donne continuano ad essere sfruttate e discriminate nei Paesi occidentali, ancora di pi in quelli del “terzo mondo” e quelle dei paesi in guerra o sottoposti ad aggressioni militari straniere.
Le donne dei paesi dell’Est hanno perso tutto ciò che avevano di diritto: l’istruzione gratuita, il lavoro a pari salario, il divorzio, l’aborto. Tant’è che in Polonia oggi devono scendere in piazza per chiedere il diritto all’aborto (che già avevano). Che ora non è più un diritto né una scelta, ma una necessità per avere una chance in più nel trovare un’occupazione.
Quindi bando all’8 marzo come viene inteso dal mondo consumista, capitalista. Non è una festa simile a quella “della mamma” non è una scadenza da regali, né di feste, né di “libera uscita” serale, cene tra donne, magari con finale di spogliarello maschile. È e resta una giornata di riflessione e di lotta.


11 febbraio 2005 redazioe
nu 1/2005
È in distribuzione il n 1/2005 di "nuova unità" del quale segnaliamo, a pag. 2, "Qualche buon motivo per non mandare in pensione la liquidazione", articolo sui fondi pensioni di Eraldo Mattarocci; a pag. 4 un commento su: Prc verso il VI Congresso; alle pagg. 6/7 servizi sull'amianto
21 dicembre 2004 ufficio stampa
il miracolo

Palermo-Messina: il miracolo che non c'è
Quando si dice "saper usare la comunicazione". E Berlusconi in questo è davvero un maestro. È arrivato in elicottero, si è travestito da presidente operaio e da presidente casellante ha tagliato il nastro e poi è ripartito. È rimasta una mezza autostrada senza i requisiti fondamentali di sicurezza, una sola corsia di marcia, non ci sono i caselli né buona parte degli svincoli. E nell'altro senso di marcia auto e camion continueranno ad utilizzare la statale, una delle più pericolose e intasate d'Italia.
L'inaugurazione, quindi, altro fumo negli occhi, (in 35 anni con 35 governi è stata inaugurata 3 volte e mai finita)  come la Finanziaria "epocale" che riduce sprechi e privilegi (cioè toglie ai poveri per dare ai ricchi!); la diminuzione delle tasse e l'aumento dei bolli!!!

 


15 dicembre 2004 redazione
nu 7/2004
È in distribuzione il n. 7 di "nuova unità". Per quest'anno è l'ultimo numero. A causa degli alti costi di produzione e delle tariffe postali non siamo riusciti ad arrivare a 10 numeri. I compagni e i lettori capiranno. Ed è a loro che ci rivolgiamo per un sostegno, per il rinnovo dell'abbonamento e per una sottoscrizione. Nonostante la crisi economica che ci attanaglia siamo sicuri che i compagni risponderanno al nostro appello trovando anche nuovi abbonati. Oggi è più che mai necessario far vivere una voce comunista che si contrapponga all'informazione e alla cultura con le quali la borghesia vorrebbe influenzare anche la classe operaia e il movimento dei lavoratori.
10 novembre 2004 redazione
nu 6/2004

13 settembre 2004 redazione
nu 5/2004
È in distribuzione il n. 5 di "nuova unità" con interessanti articoli sulla scuola. Per abbonamento postale: ccp n. 14856579 - nuova unità, Firenze o presso le librerie Feltrinelli
11 luglio 2004 ufficio stampa
brevi

Al centro commerciale o in caserma. Che grama estate!
C’è da dire, meno male che quest’anno non fa il caldo di quello passato. Nel 2003 quando sotto accusa c’era la Francia con le sue migliaia di morti anziani si taceva sui morti italiani che ora si dice siano stati 7mila (!). Come fare per affrontare l’estate del 2004? Ci pensa il ministro Sirchia che, prima suggerisce ai vecchi di “trasferirsi” nei super e iper mercati dove c’è il fresco dell’aria condizionata – come se facesse bene alla salute - così il pensionato povero (di quattrini), ammesso che riesca ad arrivare alle periferie dove questi sono collocati, a vedere tutto ciò che il mercato offre e che lui non può comprare, entra in depressione! Siccome il ministro è una fucina di idee ne inventa un’altra, coadiuvato da un’altra “cima”, il ministro Pisanu. L’anziano è solo, ha caldo? Mandiamo in caserma! Nello specifico quelle dei vigili del fuoco così chiacchierano, vedono, chiedono ecc. ecc.
Il fatto è che i pompieri non hanno ricevuto alcuna comunicazione da Roma, ma la proposta è presa dai diretti interessati con una certa perplessità. Prima fra tutte il fatto che tra un intervento e l’altro (in estate le richieste si moltiplicano) trascorrono ben poche ore in caserma ed il personale non è certo sufficiente per svolgere un compito così delicato.
Il problema degli anziani, come altri problemi, viene affrontato da questo  governo con l’improvvisazione che lo contraddistingue!

Ed è stangata!
Una nuova stangata. Perché mentre le paghe sono sempre agli stessi livelli i costi della vita continuano ad aumentare. Paghiamo le tariffe elettriche, del gas, del telefono, il carburante e le assicurazioni più care d’Europa (e gli stipendi sono i più bassi). Calzature ed abbigliamento sono impraticabili anche in tempo di saldi.
La casa della libertà litiga su tutto ma poi si ritrova d’accordo su prosciugare i cittadini e mantenersi quella poltrona tanto cara, in tutti i sensi. Pensare che c’era qualcuno che difendeva questo governo perché, essendo tutti ricchi, non avrebbero avuto bisogno di rubare. Bel risultato.
Dopo due anni di leggi e condoni favorevoli solo alla difesa degli interessi di ricchi e proprietari, arriva una nuova stangata. Per affrontare il nuovo record del debito pubblico (eppure si dicevano imprenditori!) è stata varata la nuova manovra “correttiva” da 7,5 miliardi di euro (in attesa dei 30): meno risorse agli enti locali (che si rifaranno sui residenti con più tariffe e meno servizi), aumento delle sigarette (l’ennesimo, tanto fumare fa male alla salute!) nuovi tagli a sanità, scuola, servizi sociali, pensioni.
E come se non bastasse c’è il nuovo codice stradale, che non limita assolutamente gli incidenti, i morti e i feriti, ma favorisce, invece, multe che decurtano le entrate per l’altra metà che rimane dal pagamento di mutui o affitti e bollette.

I soldi fanno soldi
La Sardegna, ormai terra di uranio e cementificazione (grazie alle elargizioni del governo) è anche terra dei Berlusconi. Tra le tante ville del presidente c’è Villa Minerva che fa parte della zona più esclusiva di Punta Volpe. Proprietaria (?) Miriam Bartolini (quella Veronica Lario in Berlusconi). La signora da cinque anni affittava la villa, per la modica cifra di 600 milioni di lire al mese, al presidente della banca Standard di Mosca che è anche proprietario di distillerie di vodka ed ha l’esclusiva per la Russia della Martini e Rossi, Tariko Roustam. Questo giovane rampante, presenzialista alle feste di Portorotondo, ora ha acquistato la villa per un’altrettanta modica cifra: 15 milioni di euro. Per 600 mq. con parco di tre ettari che degrada fino sulla spiaggia il giovane rampante ha pagato 30 volte più del prezzo pagato nel 1989, circa un miliardo di lire, dalla signora.
Nel frattempo la Trinity ldt società controllata da W. Kantor (fertilizzanti e mangimi) ha acquistato, a Portorotondo, un’altra stupenda villa (accanto a villa Primavera della mamma di Berlusconi (?) e villa Monastero di Paolo Berlusconi) quella di Stefano Fabbri (quello delle amarene). Il plurimiliardario è molto amico di Putin e pare che sia lui il vero proprietario.
La Starmark holdings (società delle isole vergini) controllata da un giovane industriale parente di Putin ha acquistato, a Porto Cervo, villa Walkirie.
Dopo le multinazionali che hanno comprato le imprese, gli americani presenti con le Basi di terra e marine, arrivano i russi. Ecco perché tanta amicizia col presidente, basta fare affari!


5 luglio 2004 redazione
nu 4/2004
È in distribuzione il n. 4/2004 di "nuova unità" In vendita presso le librerie Feltrinelli Si può richiedere, oltre all'email del sito, alla redazione di Firenze 055 450760 o inviando email a nuovaunita.firenze@tin.it
30 aprile 2004 redazione
nu 3/2004
È in distribuzione il n.3 di "nuova unità". Tra gli articoli segnaliamo un ricordo di Angiolo Gracci e di Ugo Pisani e a pag. 2 "note di classe": contro la scuola dell'oscurantismo difendiamo i valori dell'antifascismo
15 aprile 2004 ufficio stampa
in breve

Le bugie hanno le gambe corte
Il Governo ha taciuto sui rapiti e già venerdì 9 aprile negava che ci fossero degli scomparsi. Il mistero è durato due giorni perché poi i rapiti c’erano davvero e probabilmente ha convinto alcuni familiari ha dichiarare che domenica hanno parlato al telefono con loro. Com’erano entrati in Iraq? Come potevano non risultare? Se erano “guardie del corpo” di qualcuno che bisogno c’era di essere clandestini (o non lo erano?). Comunque erano mercenari perché in una situazione come quella irachena chi è al servizio di privati e di multinazionali è mercenario (uno era già stato in Nigeria).
Erano spie dei servizi segreti? Intanto tutti hanno provenienza militare, sono amanti delle arti marziali, hanno esperienze di armi e prevaricazione, mantengono l’allenamento in palestra.
Di fatto c’è che nelle prime immagini sui quattro, insieme ai volti e ai passaporti, si vedono armi, munizioni e pc che poi spariscono e restano solo i volti e i passaporti.
Per il governo Berlusconi, nessuna trattativa, vince la fermezza e piange lacrime di coccodrillo. E il comando americano chiede più soldati. Quattrocchi diventa un eroe che muore “come un italiano”. Tipico di un semplice lavoratore…
Chi ci pensa però a tute le vittime irachene morte in un anno per non pensare a tutti coloro che rimarranno per sempre mutilati come l’ultimo piccolo che, colpito davanti la casa della nonna ha perso un braccio e una gamba all’età di tre anni? Che avvenire avrà?
Corporate warriors
Il rapimento dei 4 italiani ha sollevato il vaso di Pandora e si scopre che in Iraq ci sono almeno 20mila uomini alle dipendenze di società che si occupano di sicurezza in aree a rischio: è il secondo esercito più numeroso nel Paese dopo quello statunitense.
Requisiti
Almeno 5 anni di servizio in un’unità considerata “special force” o con profilo equivalente; perfetta idoneità fisica; nessun limite di età; conoscenza della lingua inglese.
Compensi
A seconda del ruolo: 1.000 euro al giorno; 10mila euro al mese; 4mila euro al mese; 104mila euro l’anno; 153 mila euro l’anno.
Armamento
Sistema di comunicazione a onde corte; visore infrarossi per azioni notturne; giubbotto antiproiettile; granate offensive o flash bang stordenti; carabina M4 Bushmaster, calibro 5,56 Nato: può sparare fino a 950 colpi al minuto, è dotata di visore di precisione laser ed eventualmente di lanciagranate da 40 millimetri; kalashnikov con munizioni calibro 7,62; pistola automatica Beretta 92S, calibro 9 parabellum, caricatore 15 colpi.
Via dall’Iraq i giornalisti Rai non graditi al centrodestra
Sarà un caso, ma dopo il servizio di Lilli Gruber a “Porta a porta” di mercoledì 14 aprile aggredita con arroganza dal ministro Frattini e dopo la denuncia, con il suo solito tono sprezzante, di Gustavo Selva che accusa Gruber di aver parlato di ostaggi nelle mani della resistenza irachena, è arrivato l’ordine da viale Mazzini di rientro immediato dei volti simbolo dell’informazione Rai in Iraq (Botteri e Pellegrini). Ragioni di sicurezza? No perché al loro posto saranno inviati altri giornalisti. Nonostante le loro siano corrispondenze “adattate” alla linea del Governo non sono ugualmente gradite al centrodestra.
Gli affari sono affari
L’export delle armi italiane marcia a pieno ritmo. Le esportazioni negli ultimi 10 anni sono quasi raddoppiate passando dai 311,9 a 604,9 milioni di euro (+94%) con gli Usa che si confermano primo mercato con un peso sul totale pari al 22,6%.
L’import cresce ancora di più con gli acquisti dall’estero aumentati in 10 anni del 236% per un valore di 277,4 milioni di euro!


8 marzo 2004 ufficio stampa
8 marzo

MA l'8 MARZO NON È UNA FESTA!
Oggi, 8 Marzo, il Presidente della Repubblica, oltre al suo discorsino retorico, ha insignito alcune donne italiane del titolo di cavaliere. Tra queste c’è la giornalista Emanuela Falcetti che proprio questa mattina ha dimostrato – nella sua trasmissione radiofonica – di non sapere nulla sull’8 marzo e neppure sul perché della mimosa. Figuriamoci cosa ne sapranno le altre!
Riepilogando brevemente ricordiamo che l’8 Marzo nasce come giornata di lotta e non di festa basata sul consumismo e il folklore. Fa riferimento alla tragedia delle 129 operaie chiuse dal padrone nella fabbrica tessile dov’erano in lotta per migliori condizioni di vita nel 1908. Viene istituita come Giornata Internazionale delle donne su proposta di Clara Zetkin (direttore del giornale
Gleichheit (“Uguaglianza”), una comunista che ha avuto un grande ruolo, ma che è volutamente ignorata) e non da Rosa Luxemburg (come si legge da alcune parti) alla Conferenza delle donne socialiste di Copenhagen nel 1910 e da lì istituita con lo scopo di mettere in primo piano la questione dell’emancipazione femminile a livello mondiale, un momento unificante di riflessione, dibattito e lotta.
C
ome si è arrivati ad associare la mimosa alla Giornata internazionale delle Donne?
Mentre in Francia l'8 marzo offrivano alle compagne mughetti e violette l’UDI (Unione Donne Italiane) preparando il primo "8 Marzo" del dopoguerra (durante il fascismo era proibito) si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare questa Giornata. Siccome in certi posti in Italia di mughetti e violette non se ne trovavano proprio, si pensò alla mimosa, fiore povero (almeno nel 1946) reperibile dappertutto.
C’era il precedente del garofano rosso per la festa del lavoratori il Primo maggio, che come simbolo aveva sempre funzionato bene, soprattutto negli anni del fascismo, durante i quali metterselo all’occhiello era un segnale inequivocabile e non privo di rischi.
Alle donne romane piacquero quei fiori gialli dal profumo particolare (molto comune nel Lazio), che avevano anche il vantaggio di fiorire proprio nel periodo giusto e non costavano tantissimo (... a quei tempi!).
E così la mimosa divenne da allora il fiore simbolo dell'8 Marzo.

 


29 febbraio 2004 ufficio stampa
in breve

CAMP DARBY SARÀ UNA SUPER BASE
L’obiettivo della fuoriuscita dell’Italia dalla Nato per noi è sempre stato presente. Su nuova unità abbiamo condotto campagne contro la presenza delle basi Usa e Nato sul nostro territorio. Non molto tempo fa abbiamo riproposto la pericolosità militare e ambientale della Base di Camp Darby che, a detta di qualcuno, doveva essere smantellata o trasformata. Nulla di più falso. Camp Darby sarà una super base. Si parla di 52 milioni di dollari (circa 40milioni di euro) per il suo potenziamento, che si rifà ad un progetto del 1992, e che inizierà ad ottobre. Per l’ampliamento: 7 magazzini di 3600 mq. (una capienza record) ognuno dotati di deumidificazione adatti a mantenere in piena efficienza mezzi mobili come fuoristrada ed altri veicoli (e chissà quali armi….); una maxi officina e ulteriori lavori per l’accesso dall’Aurelia, è stata lanciata una gara internazionale attraverso le ambasciate Usa di 19 Paesi in ambito Nato. Decine sono le ditte interessate per i lavori di subappalto.
Il percorso si basa su accordi tra il governo italiano e quello statunitense e sono già arrivati tutti gli ok dal punto di vista ambientale e da quelli che riguardano i regolamenti del parco di Migliarino-San Rossore e anche di Massaciuccoli il cui responsabile, a suo tempo, si era opposto. Le approvazioni chiave sono: nel 1996 come progetto Nato; nel 2003 quando l’opera è passata direttamente al governo Usa che ha già chiesto in concessione un’intera banchina del porto di Livorno per lo sbarco e l’imbarco dei mezzi da combattimento destinati ad essere riparati proprio nelle officine di Camp Darby.
Viene da sé che questi investimenti confermano che per gli Stati Uniti Camp Darby è una base strategicamente decisiva, soprattutto dal punto di vista logistico. Punto nevralgico per le missioni di guerra!
Nel frattempo arrivano notizie sulla trasformazione della base navale di Taranto in Base NATO e voci di un insediamento in città di un comando militare USA!
IL MOSSAD DI CASA A TREVISO
I vigili urbani di Treviso si addestrano come le spie del Mossad, il servizio segreto israeliano. L’amministrazione comunale leghista ha scelto un certo Gabriel che parla solo inglese e racconta di essere un ex agente dei servizi segreti di Sharon per insegnare alla polizia locale tutti i segreti e le tecniche su come bloccare un malvivente, mettergli le manette ecc. È evidente la supermilitarizzazione della polizia locale in funzione della caccia all’immigrato del resto il precedente sindaco Gentilini (sostituito degnamente dall’attuale Gobbo) usava dire “bisogna vestire gli immigrati da leprotti e poi fare una battuta di caccia).
Per il comandante della polizia locale questo istruttore è solo bravo, uno specialista (non abbiamo dubbi…), il suo passato non mi interessa – dice Salmaso – mica vado a chiedere i documenti alla gente io…
Nel frattempo i 92 vigili urbani trevigiani si dotano di una nuovissima e fiammante Glock calibro 21, una pistola di fabbricazione austriaca molto leggera e non provvista di sicura che, guarda caso, è la stessa che maneggiano gli agenti del Mossad.
In questi ultimi giorni i mass-media parlano di “quei poveri bimbi” rapiti e uccisi per il traffico di organi. Il Governo tace, i politici sono indifferenti, i giudici la titano. Del resto dopo 7 anni di discussioni il Parlamento ha approvato solo nel luglio scorso una legge che istituisce il reato di tratta degli essere umani, legge che non ha ancora concreta applicazione. Le notizie sono spaventose e dimostrano il cinismo del capitalismo, del colonialismo, del potere e i suoi diversi modi di sfruttamento, e riguardano anche l’Italia. Il libero mercato è la nuova frontiera anche dei traffici mostruosi dei bambini: selezionati e seviziati per salvare la vita di chi se la può pagare e poi buttati via come spazzatura. Anche dietro questo losco traffico sarà firmato mafia?
MA C’È DI PIÙ
Dal New York Post arriva la notizia che un notevole numero di bambini affetti da virus Hiv e dati in affido sono stati sottoposti a 13 diversi esperimenti condotti con farmaci antiAids (grazie ai contributi di case farmaceutiche) presso le strutture dell’Incarnation Children’s Center di Manhattan, esperimenti potenzialmente pericolosi per il loro stato di salute già debilitato a causa della malattia. I trattamenti – che riguardano anche bambini di poco più di tre mesi – sono “cocktail” di farmaci (fino a 6 contemporaneamente) devono verificare il grado di tolleranza, sicurezza e tossicità delle medicine contro l’Aids. Insomma i piccoli sono considerate cavie per la sperimentazione e gli Stati Uniti sono maestri in questo. Solo che, mentre gli esperimenti sui carcerati (ammesso che venga detto loro la verità) sono effettuati con il consenso, questi piccoli (non si conosce se ne sono già morti e in quali condizioni vivano) sono completamente ignari, sono solo cavie.
Dove sono tutti quelli che per attaccare il governo Romeno hanno denunciato e continuano a farlo le condizioni dei bambini affetti da Aids e ricoverati negli istituti romeni?


16 febbraio 2004 redazione
nu 1/2004
È in distribuzione il n.1/2004 di nuova unità di cui segnaliamo l'art. a pag. 5: "il movimento comunista del '900 e la "lunga marcia" di Bertinotti

Hanno scoperto l’acqua calda

I “vecchi”  sono all’ordine del giorno dei mass-media quasi volessero esorcizzare la durata della vita e la salute sempre più messa a repentaglio non solo dalle condizioni di vita e di lavoro e dall’inquinamento, ma anche dall’aumento del prezzo dei medicinali e dei tagli su quelli per malattie croniche.
Negli ultimi giorni poi anche le residenze assistite sono enfatizzate. In sostanza in alcune parti d’Italia si sono resi conto che gli anziani, spesso soli, sfrattati e con pensioni da fame, possono vivere meglio in minialloggi dove portare i propri mobili e le cose cui sono legati. Pensare che in Germania dell’Est (per testimonianza oculare) queste residenze: luminose, confortevoli, piacevoli, dotate di libreria, palestra, infermeria, saloni e giardino esistevano già negli ’80. Proprio là dove erano costruite senza doppi fini: elettoralistici e/o di speculazione edilizia. Costruite grazie alla concezione socialista dell’essere umano.
Quel socialismo che non piace più a nessuno e del quale nessuno ricorderà più gli aspetti positivi, è stato buttato giù. Oggi quella “sinistra” che governa comuni e regioni  ha scoperto l’acqua calda e costruisce le RSA. Una differenza c’è: queste si pagano, in Germania dell’Est no.


4 febbraio 2004 redazione
basta con questo governo
NON SE NE PUO’ PIU‘!!!! Vietato scioperare, vietata la procreazione assistita, vietato manifestare contro la guerra, vietato fare satira in tv, vietato opporsi, vietato criticare, vietato il piccolo commercio agli immigrati, vietato reagire alla violenza con la violenza, vietato possedere alcune razze di cani, vietato fumare, vietato usare le droghe leggere, e la lista sarebbe lunga come quella dei non divieti. MA OGGI È ARRIVATA LA CHICCA! La piazza fa male ai bambini. E per il bene dei bambini il Forza Italia ha annunciato una proposta di legge per vietare ai bambini con meno di 11 anni di partecipare a manifestazioni politiche o sindacali (mentre sono consentite quelle sportive, culturali e religiose: queste non condizionano…). Per i partiti o sindacati che organizzano manifestazioni con bambini sono previste multe dai 500 ai 2000 euro. Stesse sanzioni per i genitori o altre persone che accompagnano i bambini in piazza. Si salva la mamma (e il babbo no?) che si trova “casualmente” a passare col figlio in un luogo dove è in corso una manifestazione pubblica. Tutela dei bambini o paura della piazza? Anche i piccoli fanno numero!
30 gennaio 2004 redazione
in breve

Ma non è censura…

Hanno sospeso Raiot, troppo politica; hanno svolto indagini su “l’elmo di Scipio” per l’intervista al direttore dell’Economist, troppo falso… Hanno tagliato gli sketch di Rosalia Porcaro nella puntata di “Qualcosa è cambiato” del 13 gennaio. La comica interpretava un’anziana elettrice di forza Italia ed aveva già discusso il testo con gli autori del programma.
È la libertà della Casa… Rai

Zone a rischio

Il ministro Pisanu riferendo alla Camera sui pacchi bomba ha sottolineato la necessità di “adottare” specifiche innovazioni legislative. “Questi attentati – sottolinea Pisanu – confermano che componenti importanti dell’anarchismo si muovono secondo una strategia coordinata e preordinata con cura nelle sue varie fasi e nella selezione degli obiettivi. Esiste una cornice unitaria che è il vero fondamento ideologico di una banda armata clandestina, di una vera e propria associazione sovversiva”. I tecnici, quindi, pensano alla possibilità di contestare il reato associativo ai cosiddetti “gruppi di affinità” ma anche alla possibilità di istituire una procura antiterrorismo sul modello di quella creata per indagare sulla mafia (ecco a cosa serviva!). Una struttura che, pur lasciando competenze specifiche agli uffici territoriali, possa coordinare le varie inchieste e assicurare lo scambio informativo, cosa che viene già fatta con la creazione di squadre specializzate. In Italia sono due le zone maggiormente a rischio individuate da Pisanu: quella del NordEst “dove sta prendendo corpo una sorta di Pedemontana eversiva fatta di significative presenze, confuse nel mondo del lavoro e in taluni ambienti sociali e culturali”, ma anche e soprattutto in Sardegna dove i militanti insurrezionalisti si sono distinti per la capacità di elaborare su specifiche tematiche come quelle antirepressiva, anticarceraria, ambientalista, strategie di lotta estremamente incisive”.

A chi tocca?

Soldati americani – già protagonisti della presa di Bagdad – hanno iniziato l’addestramento in California per un’azione contro forze simili a quelle cui dispone la Corea del Nord (inserita da Bush nell’elenco dell’Asse del male) e su un terreno conforme a quello della penisola asiatica.
Dopo la terza Divisione di fanteria di stanza a Fort Benning toccherà ad altre due brigate della stessa divisione. I comandanti dell’unità, forte di circa 4000 uomini hanno chiarito che per ora non sono previste operazioni militari americane contro Pyongyang. Nel frattempo è consentito ad una delegazione di scienziati di visitare la centrale nucleare di Yongbyon, che riferiranno al governo Usa che impone alla Corea di abbandonare ogni piano di riarmo atomico. Perché la stessa richiesta non viene fatta ad Israele?

Maddalena allarme uranio

Abnorme presenza di uranio nelle acque della Maddalena. Lo denuncia il deputato verde Mauro Bulgarelli che cita lo studio francese condotto dopo l’incidente al sommergibile Usa Hartford, che ha presentato un’interrogazione ai ministri di Ambiente, Salute e alla Presidenza del Consiglio.
nuova unità
lo denuncia da tempo perché l’inquinamento in Sardegna è datato e va oltre l’incidente in questione. Non sarebbe il caso di chiedere la cacciata delle basi Usa e Nato dall’Italia, causa di inquinamento, di repressione e centri stragisti?


20/12/2003 redazione
nu 9/2003
Questo è l'ultimo numero del 2003. Il prossimo sarà in diffusione verso fine gennaio 2004. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti i comunisti: abbonatevi, leggeteci e contribuite a mantenere una voce marxista!
5/12/2003 redazione
nu 8/2003
È in distribuzione il n.8 di nuova unità. A pagina 2 una riflessione sui precontratti a cura di Eraldo Mattarocci
5/11/2003 redazione
nu 7/2003
È in distribuzione il n.7 di nuova unità. La copertina è dedicata all'abbattimento del muro dell'apartheid. All'interno ampi servizi sulla Palestina
29/9/2003 redazione
nu 6/2003
È in distribuzione il n.6 di nuova unità
28/07/2003 redazione
nu 5/2003
È in distribuzione e on line il n. 5 di nuova unità. Resistere e rispondere all'attacco dell'"alleanza di ferro" è l'editoriale del direttore Carla Francone
28/06/2003 redazione
nu 4/2003
È in distribuzione il n. 4 di "nuova unità" con un importante articolo sul contratto dei metalmeccanici "Una partita da non perdere: metalmeccanici contro il resto del mondo" di Eraldo Mattarocci
20/05/2003 redazione
nu 3/2003
Su questo numero un inserto speciale su Cuba: il nostro appoggio alla Rivoluzione e al Socialismo, contro l'imperialismo e le provocazioni della "sinistra"
05/04/2003 Redazione
NU 2/2003
È disponibile la versione online Ecco la democrazia di Stati Uniti e Gran Bretagna! Nella sezione documenti: Nonostante tanto anticomunismo, Stalin è ancora vivo. Uno scritto tratto da "Probelimi economici del socialismo nell'Urss (1952). Stalin: cenni biografici
27/02/2003 Redazione
NU 1/2003
È disponibile la versione online. editoriale di Carla Francone: Via le Basi Usa e Nato! Il Brasile: da dove viene, dove va? Un interessante riassunto a cura di Mario Maestri
22 Dicembre 2002 Redazione
NU 9/2002
È disponibile, nella versione online: A che punto è l'Intifada? George Habash risponde alle domande del Centro per il ritorno dei palestinesi
23 Novembre 2002 Redazione
NU 8/2002
E' disponibile la versione online con un'intervista con Ahmed Saadat, segretario del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp), in carcere
23 Novembre 2002 Redazione
Di nuovo online!
"nuova unità" ha cambiato dominio e impaginazione nella sua versione telematica. Stiamo ripristinando tutto l'archivio coi numeri pubblicati. Segnatevi il nuovo indirizzo internet: www.nuovaunita.info